FOTOGRAFIA




A cura di Leonardo Mastragostino

cliccare sulle fotografie delle varianti cromatiche del Cerianthus per ingrandirle

La fotografia subacquea ravvicinata e macro offre una infinità di soggetti agli appassionati del settore. Che la passione sia legata puramente alla ricerca dell'immagine accattivante o sia anche motivata da interessi di biologia ed ecologia, le possibilità che il nostro mare dona a chi sa osservare sono "infinite". Un' occasione iconografica da presentare ai lettori e ai fotografi riguarda il Cerianthus membranaceus , soggetto molto bello che mostra come la Natura si sia sbizzarrita nel creare forme di vita animale che somigliano a fiori.

FORME DI VITA ANIMALE CHE SOMIGLIANO A FIORI

Non solo la forma, attraente, di questo celenterato coinvolge il fotografo ma anche i colori diversificati che può assumere.
Della specie, di cui abbiamo parlato nella rubrica conoscere il mare, ricordiamo che appartiene al sottoregno Metazoi, divisione Eumetazoi, sottodivisione Celenterati, tipo o phylum Cnidari, classe Antozoi, sottoclasse Esacoralli (Zoantari), ordine Ceriantari, famiglia Ceriantidi; nella revisione sistematica oggi si è riunito gli ordini Ceriantari e Antipatari nella sottoclasse Ceriantipatari che si affianca alle altre due degli Esacoralli e Ottocoralli. L'animale vive in tubi membranosi infossati nel sedimento i quali possono essere lunghi anche un metro: qui egli può ritirarsi se disturbato e pertanto la fotografia, se attuata con attrezzature che obbligano il fotografo ad avvicinarsi molto al soggetto, deve essere effettuata con le opportune cautele e anche in apnea sospendendo l'emissione delle rumorose bolle di scarico per alcuni secondi. Il soggetto possiede più di 100 tentacoli marginali situati in 4 cerchi divisi in due serie che circondano la bocca (tentacoli più corti) ed il margine del disco (tentacoli più lunghi, anche di 20 cm).


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