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delle varianti cromatiche del Cerianthus per ingrandirle
La fotografia subacquea ravvicinata e macro
offre una infinità di soggetti agli appassionati del settore.
Che la passione sia legata puramente alla ricerca dell'immagine
accattivante o sia anche motivata da interessi di biologia
ed ecologia, le possibilità che il nostro mare dona a
chi sa osservare sono "infinite". Un' occasione iconografica
da presentare ai lettori e ai fotografi riguarda il Cerianthus
membranaceus , soggetto molto bello che mostra come la
Natura si sia sbizzarrita nel creare forme di vita animale
che somigliano a fiori.
FORME DI
VITA ANIMALE CHE SOMIGLIANO A FIORI
Non solo la forma, attraente, di questo celenterato coinvolge
il fotografo ma anche i colori diversificati che può assumere.
Della specie, di cui abbiamo parlato nella rubrica conoscere
il mare, ricordiamo che appartiene al sottoregno
Metazoi, divisione Eumetazoi, sottodivisione Celenterati,
tipo o phylum Cnidari, classe Antozoi, sottoclasse Esacoralli
(Zoantari), ordine Ceriantari, famiglia Ceriantidi; nella
revisione sistematica oggi si è riunito gli ordini Ceriantari
e Antipatari nella sottoclasse Ceriantipatari che si affianca
alle altre due degli Esacoralli e Ottocoralli. L'animale
vive in tubi membranosi infossati nel sedimento i quali
possono essere lunghi anche un metro: qui egli può ritirarsi
se disturbato e pertanto la fotografia, se attuata con
attrezzature che obbligano il fotografo ad avvicinarsi
molto al soggetto, deve essere effettuata con le opportune
cautele e anche in apnea sospendendo l'emissione delle
rumorose bolle di scarico per alcuni secondi. Il soggetto
possiede più di 100 tentacoli marginali situati in 4 cerchi
divisi in due serie che circondano la bocca (tentacoli
più corti) ed il margine del disco (tentacoli più lunghi,
anche di 20 cm).