Titolo:
"I pesci del Mediterraneo"
stadi larvali e giovanili
Autore: Francesco Costa
Edizioni: Grafo editor
Nel non ricco panorama della pubblicistica nazionale
naturalistica, particolarmente povero è il settore
dedicato alla faunistica ed alla “sistematica” degli
organismi marini. I manuali disponibili per l’identificazione
dei gruppi vegetali ed animali marini sono essenzialmente
il succinto manuale di Luther e Fiedler e quello,
assai più completo, di Riedl - Fauna e flora del
Mediterraneo- Muzzio Editore. Per quanto attiene
alle monografie riguardanti i singoli gruppi, rappresentano
punti di riferimento le opere di Tortonese sugli
Echinodermi e sui Pesci, pubblicate nell’ambito
della collana “Fauna d’Italia” di Calderini. Monografie
più agili sono state prodotte nell’ambito delle
attività del Progetto “Oceanografia e Fondi marini”
e qualcun’altra nelle collane della Muzzio. Certo,
in campo malacologico, opere scientifiche e divulgative
a carattere sistematico sono assai più numerose,
ma sono essenzialmente il risultato dell’attività
di una vasta comunità di appassionati, collezionisti
e specialisti che rappresenta un fenomeno unico
nel campo della zoologia marina. Pertanto, ogni
contributo che arricchisca lo scarno panorama appena
tracciato è meritorio. E’ il caso dell’opera del
Prof. F. Costa, che tratta un argomento tanto specialistico
quanto necessario per la conoscenza dei Pesci mediterranei.
Questa di Costa è un’opera che si inserisce nella
serie di ricerche che hanno condotto, fra il 1931
ed il 1956, alla pubblicazione di quel monumento
alla morfologia e biologia larvale dei pesci che
è la 38a della prestigiosa collana “Fauna e flora
del Golfo di Napoli” pubblicata dalla Stazione Zoologica
di Napoli. A questa monografia hanno collaborato
i nomi più prestigiosi della ittiologia del nostro
Paese. L’opera di Costa rappresenta un valido ulteriore
contributo sull’argomento. Colpiscono la passione
naturalistica e l’impegno di campo di laboratorio
che hanno sostenuto l’autore nel portare a compimento
il suo lavoro. Una pagina del libro, “curiosità
sulla monografia”, riporta , quantificata, la mole
del lavoro dalla quale è nato il libro. Fatica certamente
ben spesa: descrizioni morfologiche accurate e dettagliate,
completate da informazioni sulla biologia ed ecologia
delle specie, frutto di una ricerca originale, confortata
e sostenuta da una conoscenza della bibliografia
del settore. La comunità dei biologi ed ecologi
marini deve al Prof. Francesco Costa un ringraziamento
caloroso e cordiale.
A cura del Prof. Giancarlo Carrada
Docente presso il Dipartimento di Zoologia
dell’Università Federico II di Napoli