“Kaku” per le popolazioni hawaiane,
“luccio di mare” all’interno dei nostri confini: il
barracuda è un pesce predatore, caratteristico delle
acque temperate e tropicali, dotato di denti allungati
e appuntiti che gli conferiscono un aspetto minaccioso.
I barracuda giunti all’Acquario di Genova appartengono
alla specie Sphyraena barracuda e sono stati collocati
nella vasca della Barriera Corallina del Mar dei Caraibi,
nelle cui acque abitualmente vivono. Anche questo
inserimento, infatti, fa conoscere al pubblico una
nuova specie tipica dell’ambiente riprodotto. Caratterizzati
dalla forma allungata e dal muso appuntito, con la
mascella inferiore prominente, i barracuda hanno una
colorazione grigio-bluastra e possono misurare fino
a due metri. Nonostante la cattiva fama, i barracuda
non attaccano l’uomo; gli sporadici incidenti occorsi
a bagnanti sono spesso dovuti a provocazioni o a comportamenti
scorretti dell’uomo stesso…anche se è nota la passione
di questa specie per il luccichio dei gioielli!
TARTARUGA VERDE
(Chelonia mydas)
La Chelonia mydas (o tartaruga
verde) che da oggi nuota nella vasca della Laguna
Malgascia racconta una storia appassionante. Il 17
aprile 2000 Claudia Gili, veterinaria dell’Acquario
di Genova, trovò la piccola tartaruga all’interno
di uno scatolone indirizzato alla struttura di Ponte
Spinola. Soltanto una breve lettera ne rivelava la
data di nascita (agosto 1996) e la provenienza: l’isola
di Cuba. Trasportata illegalmente in Italia da ignoti
e successivamente abbandonata, la Chelonia mydas approdò
quindi all’Acquario di Genova; qui venne sistemata
in una vasca curatoriale e accudita con sollecitudine
dallo staff di biologi e dalla veterinaria. Seguì
una lunga vertenza per l’affidamento dell’esemplare,
che ebbe termine lo scorso 24 aprile con la consegna
definitiva della tartaruga all’Acquario di Genova.
Oggi, finalmente, “Cuba” - com’è stata battezzata
dai suoi tutori - fa il suo ingresso nella vasca della
Laguna Malgascia, pronta a diventare la beniamina
di tutti i bambini. La Chelonia mydas, o tartaruga
verde vive prevalentemente nelle acque degli Oceani
Pacifico e Indiano, ma è presente in tutti i mari.
Può raggiungere i 300 kg. e i 150 cm. di lunghezza
del carapace. La Chelonia mydas è l’unica tartaruga
marina erbivora, anche se i cuccioli sono invece prevalentemente
carnivori. La tartaruga verde è una specie molto minacciata,
a causa di comportamenti inopportuni dell’uomo che
ne mettono in crisi la sopravvivenza. Nei Paesi di
provenienza la Chelonia mydas è oggetto di una caccia
indiscriminata da parte delle popolazioni locali,
che ne utilizzano il carapace per costruire monili,
e uova e carni per scopi alimentari. Una situazione
critica, alla quale molti stati hanno cercato di porre
rimedio disincentivando la caccia e impiegando gli
stessi bracconieri in una “task force” di salvaguardia
degli esemplari. E’ tuttavia la mancanza generalizzata
di un’adeguata coscienza ambientale a provocare, nei
Paesi più poveri, danni spesso irreparabili. Anche
i turisti assumono comportamenti incauti nei confronti
della specie, raccogliendo i piccoli di Chelonia mydas
nel momento successivo alla schiusa delle uova e trasportandoli
altrove, senza poter garantire loro condizioni di
sopravvivenza adeguate.
TRE RAGIONI PER VISITARE L'ACQUARIO
Squali zebra, barracuda e la piccola
Cuba: tre ottime ragioni per visitare l’Acquario più
grande d’Europa. Il pubblico potrà ammirare i nuovi
ospiti usufruendo dell’apertura serale estiva: nei
mesi di luglio e agosto tutti i giorni dalle ore 9.30
alle ore 23.00 (ultimo ingresso ore 21.30). I prezzi:
adulti €12,00, ragazzi 4-12 anni €7, bambini 0-3 anni
gratis, senior (oltre 65 anni) €10, militari e invalidi
€7.
Ufficio Stampa Acquario di Genova
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