Nuovi ospiti per l’Acquario più grande
d’Europa: la struttura genovese si arricchisce di
nuove specie, due squali zebra, dieci barracuda e
una tartaruga Chelonia mydas, per offrire ai visitatori
un viaggio sempre più entusiasmante attraverso le
meraviglie della biodiversità. I dieci anni di apertura
- l’Acquario festeggia proprio quest’anno l’importante
anniversario - sono stati caratterizzati da un forte
impegno nel sensibilizzare il grande pubblico alla
conservazione e alla gestione responsabile degli ambienti
acquatici. Questa missione si traduce dal punto di
vista espositivo nella riproduzione il più fedele
e completa possibile dei diversi ecosistemi del mondo,
in modo che il pubblico possa approfondirne la conoscenza.
Il messaggio educativo che l’Acquario si propone di
trasmettere attraverso queste iniziative è un primo
passo per costruire un rapporto armonioso e responsabile
con l’ambiente naturale.
Proprio in quest’ottica sono state inserite le nuove
specie che cerchiamo di conoscere più da vicino:
SQUALO ZEBRA (Stegostoma
fasciatum)
La vasca degli squali, che intende
mostrare l’incredibile varietà di questi animali -
specie differenti per forma, dimensioni, abitudini
e ambienti di vita - viene arricchita con due esemplari
di zebra. Le striature gialle su corpo scuro che caratterizzano
gli individui più giovani rendono l’aspetto cromatico
di questa specie assai simile al manto di una zebra.
Da qui, il nome che lo identifica inequivocabilmente.
Gli individui adulti presentano invece una livrea
maculata. Il comportamento dello Stegostoma fasciatum
è ancora un mistero: durante il giorno rimane pressoché
inattivo: sostenendosi con le pinne pettorali sulla
sabbia, si posiziona controcorrente per filtrare l’aria
di cui necessita per la respirazione. Nelle ore notturne
si dedica invece alla caccia delle sue prede preferite,
molluschi e crostacei. Molto comune sulle Barriere
Coralline dell’Oceano Indiano e dell’Oceano Pacifico,
può superare i tre metri e mezzo di lunghezza.