Un
secondo gustoso, semplice, rustico, saporito: ha la prerogativa
di poter essere realizzato con filetti di svariati pesci,
tradizionalmente come le sogliole, o comunque pesci “compressi
lateralmente” da cui ottenere un sfilettatura analoga
a quella della sogliola.
La
preparazione trasforma tra l’altro un sapore tenue
o assente (per chi si rivolge magari ai surgelati)
in qualcosa di più intenso e accattivante.
I filetti devono essere drogati con abbondanti noce
moscata e polvere di curry, oppure una sola delle
due; passati quindi nella farina e fritti in olio
di oliva ben caldo, senza eccedere nella cottura.
A
parte si preparano zucchini tagliati a striscioline
o a pezzetti che vengono cotti in olio extravergine
d’oliva con aglio, sale, pepe o peperoncino:
cuoceteli coperti e a fuoco lento, in modo che tendano
a disgregarsi e amalgamarsi. Chi non si accontenta
dell’esito della cottura può ulteriormente procedere
(una volta abbassatasi la temperatura) con frullatore
a immersione per ottenere una “crema” omogenea di
zucchini, che deve essere nuovamente scaldata al momento
dell’uso.
Si
compone quindi un piatto disponendo il filetto che
verrà salato leggermente e poi cosparso superiormente
con il composto ottenuto con gli zucchini; al centro
del piatto si crea una nota di colore (e gusto) con
una fila di Ciliegini tagliati a metà e a fianco si
termina infine con verdura fresca a piacere.