Questo Nudibranco è una specie endemica del Mediterraneo.
Abitualmente la troviamo tra i 10 e i 40 metri di profondità,
sui fondi essenzialmente duri. Preda gli Idroidi di cui
è immune dalle loro cellule urticanti
Testo e foto diLeonardo Mastragostino
aggiunge
dimensioni fino a circa 50 mm, La colorazione del
corpo è bianca-ialina, con linee bianche-azzurrine
che decorrono longitudinalmente sul dorso e ai lati;
i tentacoli orali e il
margine anteriore del piede sono bianchi;
di un bel giallo o arancio sono invece gli apici
dei rinofori (tentacoli cefalici a funzione chiemiorecettiva)
e dei cerata. Questi ultimi
sono presenti in gruppi nel numero da 7 a 12 ed
ogni gruppo è costituito da 2 a 5 cerata
che nascono da una base comune ovvero da peduncoli
laterali. I cerata sono
papille a funzione respiratoria che contengono diverticoli
della ghiandola epatica e all’estremità gli cnidosacchi
(diverticoli di alloggiamento degli cnidosacchi
degli idroidi predati).
Appartenente al sottordine Aeoliidina e famiglia
Flabellinidae, la specie è collocata nel gruppo
anatomico Pleuroprocta dove l’ano è collocato
sul lato destro del corpo (condizione primitiva).