Il
loro nome significa letteralmente "a branchie nude" causa
l’assenza di conchiglia. Questo ordine appartiene alla
sottoclasse Opistobranchia nell’ambito della classe Gasteropoda;
caratteristiche comuni sono il cuore anteriore alla branchia,
una parziale detorsione del sistema nervoso e una conchiglia
presente solo nella fase larvale.
Testo
e foto di L. Mastragostino
ordine
dei Nudibranchi si suddivide quindi in quattro
sottordini (Doridina, Aeolidiina, Dendronotina, Arminina)
dove sono inserite specie con caratteristiche morfologiche
diverse. Vediamo adesso come si
riproducono: intanto dobbiamo dire che sono ermafroditi
ed il loro sistema riproduttivo è complesso; il pene e la
vagina, ovvero le aperture genitali, si
trovano sul lato destro del corpo e spesso sono visibili.
LE FARFALLE
DEL MARE CHE COLORANO GLI ABISSI
L’apparato
genitale può essere diaulo o triaulo: nel primo
caso il canale ermafroditico si biforca in due canali dei
quali il più sottile è adibito a spermidotto e l’altro a
ovidotto; nel secondo caso il canale ermafroditico, dopo
una prima biforcazione in canale
maschile e femminile, subisce ancora una biforcazione
del ramo femminile con due sbocchi all’esterno: uno serve
per l’immissione del seme (copulatore) e l’altro serve a
liberare le uova. Il periodo
riproduttivo è concentrato soprattutto all’inizio della
primavera: è possibile in questo
periodo incontrare facilmente degli
individui in accoppiamento, con una copula che
talvolta dura più giorni (non facciamolo sapere a Tinto
Brass).