Questa volta ci occupiamo dei Gasteropodi marini nudi:
ma chi sono costoro? Ovviamente Molluschi, appartengono
alla sottoclasse degli Opistobranchi: tale gruppo non
è omogeneo ma caratterizzato dalla tendenza alla regressione
della conchiglia negli adulti.
Testo e foto
di Leonardo Mastragostino
e
la conchiglia è presente negli adulti, è quasi sempre
priva dell’opercolo e spesso tende ad essere interna.
Inoltre scompare del tutto nei sottogruppi più evoluti.
Altre caratteristiche degli Opistobranchi: il capo possiede
quasi sempre di due paia di tentacoli; la
respirazione avviene fondamentalmente tramite ctenidio
o tramite una branchia secondaria, o semplicemente
attraverso la cute (l’ultima può anche integrare le precedenti).
LA DEPOSIZIONE
CHE PRENDE LA FORMA DI UN FIORE
Posseggono
una sola branchia posteriore al cuore, un solo atrio cardiaco,
un solo nefridio, una sola gonade. Sono ermafroditi
e alla schiusa delle uova esce quasi sempre (alcune forme
sono vivipare e quindi a sviluppo diretto) una larva natante
chiamata veliger dove compare la conchiglia con opercolo:
tale larva conduce vita
planctonica, poi segue una metamorfosi (per assumere la
forma definitiva dell’adulto) con il passaggio alla
vita bentonica, con perdita o regressione della conchiglia.
Degli Opistobranchi se ne conoscono circa 3000 specie
viventi, quasi tutte di acque marine o salmastre. Quelle
a cui ci riferiamo prevalentemente appartengono agli ordini
degli Aplisiomorfi, Pleurobrancomorfi, Sacoglossi e Nudibranchi.
L’apparato riproduttore
si compone fondamentalmente di una gonade impari ermafrodita
e dei condotti genitali che si aprono in uno o più orifizi
all’esterno.