Ascoltiamo
Ornella Nervini, membro del direttivo dell'associazione
ambientalista Il Pianeta sul
significato
di quanto vediamo lungo l'Arno: "Non è solo un problema
estetico: la sporcizia sulle sponde attaccata ai rami
di alberi e arbusti (quei pochi rimasti dai tagli che
hanno ridotto molti corsi d’acqua a canali), comunque
sgradevole segno di degrado e maleducazione, rappresenta
molteplici problemi. Dimostra
quanta produzione usa e getta sia ancora esistente e,
dato appunto il costo sostanzialmente nullo
dei prodotti plastici, come finisce nell'ambiente facilmente,
gettata via. Ricordate quando si parlava di eliminare
gli shopper, sostituendoli quasi totalmente con borse
di tessuto per la spesa?
L'INCIVILTA'
DELL'UOMO PRIMA O POI VIENE A GALLA
Uno dei mari più
belli della nostra penisola:il Tirreno meridionale
trasformato in pattumiera.
Tutti
i buoni propositi muoiono sempre! I rifiuti lungo il fiume
evidenziano anche energia sprecata e contributo
all'effetto serra, diffusone di inquinanti durante la
produzione, insufficiente educazione popolare nel conferimento
del rifiuto (è veramente incredibile quanto ne finisce
nel fiume lungo il suo corso e poi nel mare). Il
nostro presidente, che ha fatto parte per alcuni anni
del Centro Studi Cetacei e Tartarughe marine,
ha appreso dagli studi specifici che molti di questi animali
ingoiano
passivamente
la plastica nell'acqua, mentre cercano di nutrirsi (come
i grandi cetacei), mentre altri (come le Tartarughe) la
ingoiano volutamente per errore
perché la scambiano per meduse che fanno parte della loro
dieta: il risultato sono blocchi intestinali e morte.
La plastica sul fiume è lo specchio anche della massa
enorme di rifiuti che deve essere trattato, è lo specchio
della scomparsa dei vuoti a rendere in vetro, della quasi
inesistente possibilità di ricaricare i vuoti di detersivo
e altro nei centri commerciali. E' lo specchio del consumismo".
Associati al NeaPolis Team. Corsi di
surf casting e pesca agonistica tenuti da
Mimmo Marfè. Corsi di long casting da pesca
e da competizione tenuti dal nazionale Angelo
Franzese. Dedicato a chi ama misurarsi,
a chi nell’agonismo trova stimoli... poi insieme
Corsica, Sardegna, gare di pesca e di lancio,
le lecce giganti dello Ionio, i 150 metri che
diventano realtà… e se vorrai anche i 200.