L'organo della linea laterale è posseduto dai pesci, siano
essi cartilaginei o ossei, dalle larve di anfibi e da
pochi anfibi. E' costituito da un canale a livello subepidermico
comunicante con l'esterno attraverso delle piccole aperture
e serve per percepire l'ambiente
e la vita intorno ad essi.
Testo e foto di Luca Comini
Linea laterale evidenziata graficamente
a
linea laterale è localizzata a livello del capo
e sul fianco, in senso longitudinale a formare
una linea che può essere piùo meno rettilinea.
Il canale è disseminato di particolari recettori detti
neuromasti. I neuromasti presentano,
come tutti i meccanocettori, delle ciglia;
più precisamente un chinociglio e alcune stereociglia. Le ciglia sono a loro volta
inserite in una cupola di materiale gelatinoso
(glicoproteine) suscettibile al movimento di acqua all'interno
del canale della linea laterale. Ma come funziona il
sistema?
PER LA PERCEZIONE DELL'AMBIENTE E DEGLI ANIMALI
UN
SENSORE NATURALE
Un corpo che si muove
attivamente o passivamente in acqua
provoca una perturbazione del mezzo che si propaga
sotto forma di onde, questo significa che il corpo
del pesce riceve, sia onde prodotte da
un corpo in movimento nelle sue vicinanze, sia
le onde prodotte da esso stesso e riflesse da
un qualunque oggetto o animale. Queste onde si traducono
in una pressione a livello dei canali della
linea laterale con conseguente spostamento di
fluido all'interno del canale stesso. Detto spostamento agisce
quindi sulle cupole dei neuromasti
flettendo le ciglia secondo la direzione del flusso
all'interno del canale. Stereociglia e chinociglio
sono tra loro interconnessi da particolari ponti
Molecolari detti tip-link i quali agiscono direttamente
su canali del potassio (k+).