Parlo
con piacere di questo ristorante: è stato uno
dei due migliori locali che ho avuto il piacere
di frequentare nel mio recente viaggio "pasquale"
in Sicilia, ed è stato il primo ristorante
dopo lo sbarco a Messina. L’itinerario ha infatti
seguito la costa Nord e la prima tappa turistica
è stata la bella zona archeologica di Tindari,
mentre il primo pernottamento è stato a Capo d’Orlando,
nell’Hotel Il Faro.
In questa gradevole località turistica, con bei
negozi e bella spiaggia e dove su un promontorio
dominano i resti di un castello medievale, ho
avuto l’ottima indicazione di questo ristorante
in collina, poco fuori il paese. Mai
nome fu più azzeccato: il cuoco è veramente un
"artista"! In due abbiamo provato lo
stesso antipasto di pesci, crostacei, molluschi
crudi: una prelibatezza freschissima che incanta
per la semplicità affiancata alla tradizione,
all’eleganza, al gusto. Sette tipi diversi di
gusti che hanno contemplato anche seppia, le acciughe
neonate, le fette di ricciola, i dolci gamberi
sgusciati, le alici. I due primi successivi,
superbi e abbondanti, sono stati invece diversi:
linguine con rana pescatrice, finocchio
e pomodorini uno, ravioli con ripieno di gamberetti
e sugo di gamberi e pomodoro l’altro. Stupendi.
Il tutto è stato introdotto da un’ottima focaccia
con salsa di peperoni. Il vino, sfuso della casa
e bianco, è stata un’ottima scelta indicata dallo
stesso personale. Spesa
totale 44,20 euro compreso un dessert e acqua.
Degno di nota in tutto l’itinerario siciliano
che ovunque abbiamo provato vini sfusi e mai,
dico mai, hanno avuto la minima conseguenza negativa
(al contrario di quanto accadutoci altrove); inoltre
è prassi comune che i locali anche di rilievo,
come questo, siano al contempo pizzeria: la cosa
permette di diversificare e contenere i prezzi.
Comunque, con porzioni
come quelle provate in due, avremmo potuto fare
anche a meno di un antipasto ed uscire soddisfatti
(spendendo in meno 10 euro), sempre senza toccare
il secondo (dove si elencano anche piatti di mare
tradizionali sicuramente all’altezza di quanto
gustato). Se torno in Sicilia da queste parti,
qui mi fermerò sicuramente.