Chi non è mai stato attratto dai piccoli frutti rosso
arancio di questa bella pianta della Macchia mediterranea?
Scopriamone insieme le caratteristiche.
Testo e foto diLeonardo
Mastragostino
olto
diffuso in tutta la nostra penisola come unica specie
del genere,è
anche uno degli arbusti (ma può assumere portamento
arboreo ed una altezza sino a 12 metri) più decorativi
che appartiene alla famiglia Ericaceae. Le
foglie grandi (4-11 cm, con margine seghettato)
e di un verde lucente, con fioriture
bianco rosate (con fiori simili al mughetto), con
una fruttificazione di grappoli di sferette regolari
carnose e con la superficie granulosa quasi come
fragole, prima verdi (come nelle foto) e poi arancio
rossi nel tardo autunno: è uno spettacolo di pianta.
Si riproduce facilmente
da seme e da talea, vive bene anche in
vaso ed è resistente agli incendi (è tra le prime
piante che rispuntano dopo il passaggio di un incendio).
E’ sempreverde e denso nella chioma, diffuso nella
regione mediterranea e nell’Europa meridionale e
sud-occidentale, e a Nord fino all’Irlanda sud-occidentale;
si trova anche lontano dal mare dove le condizioni
ecologiche selezionano le specie della macchia mediterranea.
E’ presente nelle boscaglie sempreverdi, ai margini
dei boschi, sui pendii rocciosi e scoscesi e aridi.
Non tutti apprezzano il gusto dei frutti: al palato
sono farinosi, aspri o dolciastri secondo maturazione;
io li trova gradevoli come buona è la marmellata
che può essere più o meno dolcificata con zucchero.
Provare per credere!