MARE E SCIENZA




Un' alga microscopica, Thalassiosira pseudonana, assorbe l’anidride carbonica terrestre e ci restituisce in cambio ossigeno e carbonio organico, due elementi fondamentali per la vita del nostro ecosistema.

Testo di Silvia Sorvillo - foto di Leonardo Mastragostino

olonie di alghe marine che consumano CO2, anidride carbonica, come ettari di foreste. No, non è un’allucinazione, né fantascienza, ma quello che gli scienziati hanno verificato con tanto di esperimenti e calcoli statistici. Lo studio è stato pubblicato sul n° 306 di Science e gli autori sono i ricercatori del Dipartimento dell’ Energia (Doe) di Washington, gli stessi che nel 1998 aderirono al Progetto Genoma e che ora sono passati allo studio del Dna di microrganismi acquatici.


UN "INTERSCAMBIO" FONDAMENTALE PER LA NOSTRA VITA



Anche questa volta, come spesso accade, dalla lettura del codice genetico arrivano novità importanti e inaspettate. Il caso è quello di Thalassiosira pseudonana, una specie di alga che appartiene alla classe delle diatomee e che ha stupito con il suo identikit molecolare tutti i 46 scienziati dei 26 istituti di ricerca che hanno partecipato all’analisi. Da oggi possiamo davvero guardare la T. pseudonana, o meglio il gruppo di organismi cui appartiene, le alghe, con occhi nuovi e rinnovato interesse. Le alghe apprezzate finora per il solo valore culinario e cosmetico, svolgono in realtà un ruolo fondamentale per il nostro ambiente: aiutano la Terra a smaltire gran parte di quel surplus di anidride carbonica che ogni anno puntualmente produciamo. Il riscaldamento globale, cioè l’effetto serra, è la semplice e diretta conseguenza dell’ accumulo di CO2.

  NEXT PAGE

TECNICHE DI PESCA  
Pesca da terra  
Pesca dalla barca  
Traina  
Big game  
Subacquea  
Pesca a mosca  
Aziende informano  
     
  ISCRIVITI