L’oggetto magico a loro abbinato,
che ci consente di pasturare con una buona precisionead
una certa distanza da riva, è il pasturatore piombato per
bigattini, il quale altro non è che un contenitore solitamente
in materiale plastico, dalla forma cilindrica con facce
"schiacciate", dotato di un tappo
rimovibile per consentire l’inserimento dei bigattini e
corredato da un piombo che ne bilancia la posa
sul fondo e ne permette il lancio fino a distanze di 50-60
m.
GLI SPARIDI
NE SONO GHIOTTI E I LABRIDI NE VANNO MATTI
Una volta lanciato e posatosi sul
fondo, i forellini presenti sulle sue facce permetteranno
l’uscita regolare delle larvette che inizieranno
a spargersi nelle sue immediate vicinanze, creando una zona
alimentare circoscritta ed invitante. Attenzione però alle
correnti! Una loro attenta valutazione indirizzerà la nostra
azione di pesca in zone dell’arenile dove queste non disperderanno
la preziosa pastura, rendendola così inutile ai nostri scopi.
Le canne da beach ledgering, col
loro corredo di cimini intercambiabili, si prestano
perfettamente a tenere in pesca nel modo corretto un terminale
dotato di pasturatore, capaci come sono di assecondare grazie
alla sensibilità ed alla morbidezza della loro parte alta
il moto ondoso e l’effetto delle correnti sulla lenza madre,
stesa per diversi metri dalla postazione al terminale, permettendo
così di operare in maniera corretta pasturando una zona
ben precisa, evitando di "scarrocciare" in lungo ed in largo
per l’arenile.