Come è nato
Il Giardino Botanico Mediterraneo è nato nel 2001,con
il contributo finanziario della Regione Abruzzo e allestito
dall'Istituto Nazionale per la Forestazione Ambientale
INFA nell'ambito di un progetto
di restauro naturalistico di un'area degradata dunale
posta in territorio del Comune di San Salvo, nella bassa
costa abruzzese, all'interno del S.I.C. Sito di Importanza
Comunitaria Marina di Vasto.
RICOSTITUZIONE
E TUTELA DELL'ANTICO SISTEMA DUNALE
Gli obiettivi del
progetto Con tale istituzione si è inteso ricostituire
e tutelare un lembo relitto dell'antico sistema dunale
del medio Adriatico, in cui si conservano rare specie
botaniche a rischio di estinzione. Il
Giardino Mediterraneo di San Salvo costituisce il primo
giardino botanico dunale abruzzese e, come
detto sopra, il maggiore orto botanico regionale per dimensione.
Inoltre, con un recente provvedimento della Regione Abruzzo,
il Giardino è stato inoltre riconosciuto Orto Botanico
di interesse Regionale ai sensi della L.R. 35/97 di tutela
della biodiversità vegetale e disciplina degli
orti botanici. Le fasi operative del progetto:
il restauro ambientale e quindi la costituzione del Giardino
sono stati attuati secondo le seguenti fasi operative
ed obiettivi diversificati: restauro dunale nel tratto di
spiaggia posto al confine con il comune di Vasto,
laddove non vi era più traccia di duna (il restauro
della duna è avvenuto naturalmente per semplice
delimitazione con recinzioni dell'area interessata, nella
quale si è pertanto reinnescato in modo del tutto
spontaneo il processo ricostitutivo della morfologia dunale,
con ricolonizzazione autonoma della vegetazione.