Un Osservatorio del Mare e un
Giardino Botanico sulle rive dellAdriatico per
tutelare la biodiversità e promuovere le conoscenze
biologiche ed ecologiche di specie e ambienti.
Testo e foto
di Leonardo Mastragostino
na
bella e lunghissima spiaggia unisce le località
di Vasto Marina e San Salvo, nella regione Abruzzo.
Lideale per passeggiate rilassanti o per praticare
vari sport. Quello che cè di bello in questa
località è il mantenimento, per buoni
tratti, di fascie dunale e retrodunale senza costruzioni
di qualsiasi genere, preziosissime per la conservazione
di specie tipiche di questi ambienti. Così
in primavera le dune sabbiose si tingono di variegati
colori e camminare lungo il mare diviene
ancora più piacevole. E così che
ho avuto loccasione inaspettata, proprio passeggiando,
di scoprire un centro didattico e di protezione: è
il fulcro di questi ambienti costieri, individuabile
per le caratteristiche costruzioni in legno, utili allaccoglienza
dei visitatori, e le relative recinzioni di protezione
dove le specie floristiche sono contrassegnate da cartelli
per il riconoscimento.
SALVAGUARDARE
TUTTO CIO' CHE RIGUARDA L'AMBIENTE
LOsservatorio del Mare
e il Giardino Botanico sono ubicati allestremità
Nord del lungomare di San Salvo, nei pressi della foce
del Buonanotte, al confine del comune di Vasto.
Per raggiungere questa località è opportuno
uscire dallautostrada A14 a Vasto Sud, quindi
sulla S.S. 16 Adriatica proseguire verso Nord per 2
km e al primo semaforo voltare a destra. Per chi viaggia
in treno, il centro è raggiungibile comodamente
scendendo alla stazione Vasto-San Salvo per poi dirigersi
verso la via Paolucci a circa 1 km. Lestensione del complesso:
come detto, il centro è il fulcro di un ambiente
di analoghe caratteristiche molto più esteso:
la parte direttamente tutelata
dallistituzione scientifica si estende
su una superficie di 25 ettari, dei quali 10 costituiscono
la parte emersa e i restanti 15 riguardano lo specchio
di mare antistante. La spiaggia
presenta un fronte di 500 metri, mentre lo
specchio di mare occupa la proiezione a mare del giardino
per 300 metri in senso perpendicolare alla riva. Il
giardino costituisce il maggior orto botanico regionale
per estensione.