Tra i tanti e annosi malanni che
affliggono il nostro mare uno dei più preoccupanti
è rappresentato certamente dallerosione. Questo
fenomeno che depreda i litorali di sabbia e spiaggia sta
diventando molto minaccioso soprattutto per le nostre coste
italiane.
Un fenomeno antico e naturale che rischia in un futuro non
troppo lontano di portarci tutti in alto mare. Vediamo perché.
Testodi Silvia Sorvillo - Foto di Alberto Costanzo
alto
Adriatico, ma la situazione non è rosea fino in
Molise, ha visto sparire quasi 80 cm di terra
in cento anni (30 cm a Rimini, 80 a Ravenna e 170 ad Ariano
Polesine), al Sud il golfo di Taranto e quello di Policastro
sono sotto costante minaccia e la situazione non migliora
certo sul Tirreno, dove gran parte della spiaggia versiliana
è stata risucchiata via dal mare. Per correttezza
dinformazione è bene ricordare che
lerosione è comunque un evento naturale e
inevitabile, un processo sempre esistito che
non ha mai arrecato danni improvvisi e cambiamenti repentini,
il problema nasce oggi perché negli ultimi secoli
questo fenomeno naturale ha raggiunto una velocità
pericolosa. Il colpevole?
LA FORZA
DEL MARE E DEL VENTO FRA LE CAUSE DI EROSIONE
Senza dubbio la
sinergia uomo-ambiente. Lurbanizzazione
delle coste, ad esempio, ma anche lo sfruttamento sfrenato
delle risorse naturali, la distruzione dellareale
boschivo e il conseguente imbrigliamento degli argini
dei fiumi hanno introdotto una serie di elementi nuovi
e lerosione si è
trasformata da fenomeno naturale a problema minaccioso
e serio. Oggi larretramento della linea
di costa si registra quasi a vista docchio.