Sabbiature e fanghi,
pratiche in cui il corpo, o parte di esso, viene ricoperto
con strati di sabbia o fanghi, cioè sabbia umida arricchita
di particolari sedimenti, giovano nei casi di malattie
reumatiche e ossee. La sabbia utilizzata ha una
temperatura di circa 40°C e favorisce un effetto antidolorifico
e antinfiammatorio sulle forme reumatiche e di osteoporosi.
Per chiudere non possiamo dimenticare le proprietà
terapeutiche più conosciute e sperimentate della talassoterapia,
quelle riscontrabili a livello dermatologico. La cute
viene purificata dall’acqua di mare e levigata dalle
piccole particelle di sabbia: brufoli e punti neri
scompaiono, i capelli, specie per chi soffre di forfora
e seborrea, si rivitalizzano e tornano ad avere un
aspetto più sano, anche a qualche giorno di distanza
dall’ultimo shampoo sono in buone condizioni. Con
la riscoperta del naturale e del biologico la talassoterapia
è tornata molto in auge, ma non è necessario seguire
le mode per accorgerci da soli che, anche al termine
dei sempre più brevi soggiorni marini, portiamo a
casa un discreto pacchetto di benessere psicofisico
e di energia, un valido pronto soccorso per affrontare
lo stress della vita quotidiana.