Una
cena alternativa e un tuffo nella tradizione
La Sardegna, da grande isola quale è in tutti i
sensi, rispecchia tradizioni gastronomiche peculiari
e di rilievo dalle coste all’entroterra. Il ristorante
conosciuto nella primavera 2003 mi ha favorevolmente
impressionato proprio perché è possibile trovare
le molteplici anime tradizionali della migliore
cultura culinaria, a fronte del nome che rammenta
il cuore antico e schietto di una parte dell’isola.
Pur osservando con una punta di invidia i tradizionali
agnello e porcetto arrosto su alcuni tavoli vicini,
ho voluto privilegiare alcuni piatti di mare che
sono risultati squisiti: un antipasto di bottarga
di muggine tagliata a fettine sottili e disposte
in un vassoio di legno separatamente a noci di burro
e sedano e pomodoro tagliati a pezzetti, da unire
poi su fette di pane tostato caldo.
Mentre
il burro fonde il tutto può al massimo essere
leggermente arricchito da un filo di olio locale;
quindi un tradizionale “cozze alla marinara”,
sopra le righe, che si avvale dei grandi molluschi
allevati localmente e con una base di guazzetto
bianco eccellente e abbondante, che invoglia pericolosamente
a immergervi più fette di pane; infine, assieme
a un contorno di pinzimonio di ortaggi misti,
un piatto tradizionale che compare nelle sagre
paesane e che forse qui non ci aspetteremmo: le
anguille arrosto. Da bere un vino economico ma
eccellente per accompagnare questi piatti: il
Vermentino DOC sfuso. Dato che le portate sono
abbondanti si consiglia ai single, per assaggiare
più ricette, la mezza porzione o, all’eventuale
coppia, una ordinazione diversificata da incrociare
reciprocamente: questo permette anche di controllare
il conto che comunque è nella media e all’altezza
dei contenuti. Il ristorante è anche pizzeria
con forno a legna. La scelta è notevole e di rilievo
e, quello che conta nell’impressione ricevuta,
è il desiderio di tornare a provare altre ricette.
Nessun problema per il posteggio auto. Complimenti
alla gestione sapiente di Gianfranca Pulloni e
Giuseppe Loddo.