Fino ad un po’ di anni orsono quando si parlava di ombrina
si identificava quali zone di possibile cattura sia le spiagge
orientali della Corsica che quelle della Sardegna, in particolare
le spiagge della Ghisonaccia e dintorni in Corsica e quelle
sarde comprese tra S. Maria Navarrese, Tortolì ed Arbatrax.
A cura di Mimmo Marfè
ltro
luogo da cui spesso giungeva il grido “... ombrina!” erano
le spiagge dell’alto Lazio, Tarquinia e dintorni per intenderci.
Poi o qualcosa è cambiato per davvero o è aumentata la circolazione
delle informazioni, ma c’è di nuovo che spiagge da ombrina
ormai sono annoverabili su tutto il periplo costiero della
nostra penisola. Dalle mie parti, in Campania, parlare di
ombrine solo 5 anni addietro era un farneticare ma da qualche
anno pesci di taglia media e talvolta buona sono catturati
sul litorale che dal Nord di Napoli portano verso il Lazio.
Quando nello scorso autunno siamo stati alla finale del
campionato italiano di surf casting alle marine di Massa
e di Carrara, abbiamo appreso ed in parte constatato che
l’ombrina è presente in modo abbastanza massiccio (in gara
ne fu catturato un esemplare da 60 cm.)