Molto spesso la
realizzazione dei Parchi Forestali, crea grave
violenza e conseguentemente forti frizioni, nei confronti
di coloro che praticano lo sport venatorio e
quello alieutico. Questi due sport, se attuati con regole
che vengono rispettate, non debbono e non possono essere
del tutto impediti dalle leggi interne di gestione del
parco.
DIFENDERE
L'AMBIENTE CON CONSAPEVOLEZZA E CIVILTA'
E falsa la
incompatibilità del parco con lesercizio
di caccia e pesca (con particolari autorizzazioni di riguardo
specie per i residenti), in quanto sono i cacciatori stessi
che non andrebbero più a caccia qualora la selvaggina
mancasse, e per i pescasportivi
con strumentazione veramente sportiva (canna ed ami),
appare ultranoto il fatto che statisticamente non riescono
a prelevare oltre l1% del pesce (rispetto alla pesca
professionale ed allinquinamento che sono le cause
prevalenti della desertificazione dei fondali marini).
Un esempio su tutti sia fatto per il Parco dellArcipelago
Toscano. Fino ad oggi si è applicato
solo le regole del parco interno, ma presto sembra che
sarà attuato anche quello marino. Per adesso è
prevalso il buon senso e si è conciliata la presenza
del parco con quella dei cacciatori.