Da
Micchele Ristorante Bar di Silvio Santa Giovanna, via del Porto 95, Località Vignola,
66054 Vasto (Ch)
Si, è proprio
Micchele con due c: il nome di questo storico
ristorante, conservato nellattuale conduzione,
appartiene alloriginario ristoratore Michele
Del Borrello detto Zì Micchele.
Il locale è in vicinanza del mare, dove
lo troviamo sulla destra poco prima di Vasto marina
in direzione Sud, al bivio della statale 16 per
Vasto. Siamo in Molise, nella terra del giustamente
famoso brodetto: un piatto rinomato
come in Toscana lo è il cacciucco. Il ristorante
offre pesce di giornata, fresco, e quindi la scelta
può essere adeguata allofferta: situazione
decisamente giusta. Quindi anche il brodetto,
che notoriamente ospita prevalentemente un nutrito
mix di pescetti di contenute dimensioni, accompagnati
da qualche mollusco e crostaceo, rispecchia quello
che i pescatori portano a riva: questa volta abbiamo
gustato il nasello, la razza, la pescatrice, la
sogliola, la spannocchia, il gamberone, le cozze.
Il bello del brodetto è nella preparazione
semplice: è il pesce che conferisce i sapori,
sulla base di un sugo rosso leggero, moderatamente
piccante, talvolta con aggiunta di peperone. Micchele
però offre anche una ottima scelta di antipasti
di mare misti: chiedendo queste entrate arrivano
numerose portate di vongole, calamaretti, cozze
ripiene, acciughe marinate, ostriche, sgombri
marinati con cipolla bianca, i fasolari, le seppie
con piselli, la spannocchia aperta con ripieno
e gratinata, le chiocciole, ecc.; tra questo eccetera
abbiamo scoperto e gustato (eccezionale scoperta!)
lo scapece: si tratta di pezzi di razza fritta
messi a stagionare nello zafferano giallo vivo
del Molise e marinati in aceto. Veramente ottimo.
Tenete presente che questi antipasti e un brodetto
cominciano ad essere difficili da terminare anche
se siete delle buone forchette: in
due o più persone conviene diversificare
per incrociare gli assaggi e contenersi nel numero
delle portate e quindi nel prezzo che comunque
è adeguato. Per il vino abbiamo provato
il Costalupo 2002, della zona Controguerra DOC
(Te), imbottigliato da Illuminati Dino: le uve
sono il Trebbiano dAbruzzo, la Passerina,
il Riesling; sulletichetta la storia che
nel 217 a.C., durante la seconda guerra Punica
e dopo la battaglia del Trasimeno, Annibale ristorasse
le sue forze con il vino che qui si produceva
abbondante. Dobbiamo rammentare anche i primi,
per chi non può farne a meno, con pasta
caratteristica quale cavatelli e trenette. La
spesa con antipasti misti, brodetto, vino e acqua
è intorno ai 30 euro, ma può contenersi
se seguiti i consigli sopra indicati.