Arriva lestate
e i funghi di mare, puntuali, tornano a fiorire. Il loro
jingle promozionale potrebbe essere il titolo del famoso
racconto di Stephen King A volte ritornano,
ma bastano poche e semplici accortezze per evitare queste
fastidiose infezioni che disegnano,
specie in estate, la nostra pelle.
Testo di Silvia Sorvillo
- Foto di A. Costanzo - Foto scientifiche tratte da www.tray.dermatology.uiowa.edu
- www.skindiseases.it/index.htm
rofondità
marine, fondali incantati, flora e fauna dai colori straordinari Tranquilli,
non si tratta dellennesimo spot pubblicitario, questi,
in realtà, sono solo alcuni degli affascinanti e
frequenti omaggi riservati a chi è appassionato di
sport subacqueo. Quante volte però,
tornati a galla, dopo una lunga immersione,
siamo rimasti decine e decine di minuti in muta
persi nel fascinoso ricordo e presi da un irresistibile
attacco di pigrizia? E quante volte, specie in previsione
di unimmediata ridiscesa, ci attardiamo oziosi in
superficie crogiolandoci al sole per assaporare allasciutto
le meraviglie appena osservate e fotografate o anche solo
per sistemare al meglio il bottino appena conquistato? Abitudini
diffuse che non ci abbandonano neanche quando la stagione
o le condizioni climatiche ci inviterebbero ad usi ben lontani
dallo stare coperti.
NEMICI
DA SCONFIGGERE AL PRIMO SEGNO DI INVASIONE
Pitiriasi versicolor
E bene precisare
che tali pratiche non sono assolutamente nocive
se si tratta davvero di pochi minuti, ma se lintervallo
di tempo comincia a superare le ore, allora è il
caso di eliminare questa insana pratica che, con molta probabilità,
rischia di procurarci unaffezione dermatologica bella
e buona. Ora, poi, che è
arrivata la stagione estiva, il rischio è notevolmente
aumentato. Le temperature più alte, combinate
con la pigrizia, predispongono tutti noi a sudare più
facilmente e così i due metri quadrati di cute che
ci ricoprono diventano umidicci e rischiano
più facilmente screpolature e piccole lesioni. Il
mantello idrolipidico di difesa di cui siamo accessoriati
si altera e danneggia. Risultato:
tutti possiamo diventare fertile terreno per le dermatomicosi,
le infezioni più comunemente note come funghi della
pelle. Queste malattie, che sono per lo più
parassitosi, comprendono unampia gamma di affezioni
cutanee. Quasi sempre si tratta di disturbi banali, spesso
però sono anche recidivanti e difficili da debellare.
Nella maggior parte dei casi, infatti, le terapie prescritte
dal medico non sono portate a termine o, comunque, sono
spesso eseguite con troppa superficialità.