AZIENDE INFORMANO




I CAMPIONI DEGLI OCEANI
Chi sono i protagonisti della mostra “Transatlantici della natura”? Sono i Cetacei che vivono nel mare come pesci, ma respirano come gli animali della terraferma. Ma anche pesci pelagici, come il tonno. O ancora animali d’acqua dolce che ad un certo punto della loro vita ritornano al mare per riprodursi.
I Cetacei si sono adattati talmente bene alla vita acquatica, da detenere alcuni sorprendenti ed originali record nel mondo animale:
• l’animale più grande del Pianeta. Il record spetta ad una balenottera azzurra spiaggiatasi nel 1909 nei mari meridionali che misurava 33,5 metri dalla punta del muso fino all’estremità della coda.
• i suoni capaci di coprire le più grandi distanze in natura. Sono i vocalizzi in bassa frequenza della balenottera azzurra e di quella comune e raggiungono i 188 decibel!
• la canzone più lunga. Il cantante per eccellenza nel regno animale è il maschio della megattera.
• la migrazione più lunga. spetta ad una femmina di megattera, osservata una prima volta vicino alla penisola Antartica, e avvistata cinque mesi dopo al largo delle coste della Colombia. La distanza più breve tra questi due punti è di 8334 km!
• immersione e di apnea. Il capodoglio raggiunge i 3.000 metri di profondità e può rimanere senza respirare per ben 138 minuti!
• il latte più ricco. La balenottera azzurra produce un latte che contiene il cinquanta per cento di materia grassa (il latte di renna ne ha il 22,5 % e quello di mucca il 3,9%).
• il soffio più alto. E’ quello della balenottera azzurra ed arriva fino a quindici metri.
• il salto in lungo. Il capodoglio compie balzi di ben undici metri!
• il più veloce in acqua. E’ il tonno, che abbina velocità e potenza. Raggiunge una velocità di circa 80 km/h ma può avere spunti che superano anche i 100 km/h..

SCHELETRO DI BALENOTTERA
Lo scheletro esposto appartiene ad una giovane balenottera comune ed ha una lunghezza di sette metri e mezzo. Osservando bene, si può vedere che soffriva di una malformazione alla mandibola, che, impedendole di alimentarsi correttamente, probabilmente causò difficoltà in vita favorendone la morte. La balenottera comune da adulta raggiunge i 26 metri circa ed è, dopo la balenottera azzurra, il secondo animale più grande sul Pianeta.

IDROFONO
Per studiare i Cetacei gli scienziati ricorrono sempre più frequentemente e con successo ad attrezzature e tecniche sofisticate. Gli idrofoni consentono di accedere al sorprendente mondo dei suoni sottomarini. Sono microfoni subacquei che nella loro versione più sofisticata possono essere montati in sequenze anche di centocinquanta all’interno di un contenitore flessibile che può superare i cento metri. Calati in acqua da un’imbarcazione ferma o in movimento, e collegati ad un preamplificatore, amplificano il segnale prima di inviarlo ad un sistema di registrazione, consentendo di studiarne le caratteristiche e talvolta di identificare esattamente il punto di provenienza.

DENTI E FANONI
Vari denti di capodoglio (16 cm) e un fanone (60 cm circa) aiutano il visitatore a conoscere i due principali gruppi che compongono l’Ordine dei Cetacei: gli Odontoceti e i Misticeti. I primi, dotati di denti, comprendono il capodoglio, il narvalo, delfini, zifii e altri ancora. I secondi sono forniti di lamine cornee chiamate fanoni che pendono dalla mascella superiore e sono disposti come i denti di un pettine; ne fanno parte gli animali più grandi del Pianeta. Agli Odontoceti appartiene anche il Narvalo, la cui zanna ha alimentato per secoli i racconti fantastici sugli unicorni. In realtà si tratta del dente sinistro del maschio che cresce attraverso il labbro superiore, avvolgendosi a spirale, fino ad arrivare a misurare 3 metri. La zanna è utilizzata principalmente come mezzo di esibizione per conquistare le femmine.


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