Condizioni di utilizzo:
Nelle tecniche di pesca dalla costa, lefficacia del
cannolicchio è stata provata sia in condizioni di
calma che
in presenza di mareggiate. In questultimo caso, data
la tenerezza delle sue carni, è da preferire lutilizzo
di esemplari preventivamente salati e congelati, in quanto
una volta scongelati con acqua di mare, la loro consistenza,
e quindi la tenuta su un terminale esposto a turbolenze,
aumenterà notevolmente. In
condizioni di mare piatto o poco mosso saranno per lo più
mormore, orate ed ombrine a rispondere al suo richiamo,
mentre con frangenti formati e schiuma sarà la volta
di saraghi e spigole. Pescando con tecniche da natante,
lo potremo utilizzare nel bolentino medio alla ricerca di
pagelli o a "scarroccio" per insidiare le mormore,
oppure per la ricerca delle specie pelagiche prima accennate.
UN BOCCONE GUSTOSO, PROFUMATO
E BEN VISIBILE IN ACQUA
Terminali e modalità dinnesco:
Luso del cannolicchio si addice un po a tutti
i tipi di terminali, ma la massima attenzione è da
prestare alla modalità con cui viene effettuato linnesco. La fase di preparazione avviene
interamente sullapposito ago, col quale
trafiggeremo per tutta la sua lunghezza il corpo del nostro
mollusco privato dei gusci. A questo punto avremo bisogno
di un po di filo elastico col quale effettueremo qualche
giro (non serrando troppo forte) attorno allinganno.