Il Pagurus prideaux Leach,
1815, nonostante l’elevatissima diffusione ed il caratteristico
ed inconfondibile aspetto, non è conosciuto, stranamente,
con alcun nome comune.
Testi e foto
di Fabio Crocetta
Pagurus prideaux (Leach)
Famiglia
Paguridae
Paguridei con
chela destra del pereiopode più grande.
Le basi dei massillipedi ben separate tra loro
dallo sterno non si toccano.
Il
paguro presenta un’ampia gamma cromatica di
base, dal
rossastro bruno al salmone con venature e macchie
viola più o meno diffuse e di dimensione variabile.
Il dorso del carapace, come spesso accade in
altri paguri, è diviso in due parti ben distinte
tra di loro in base alla differente colorazione.
La
parte inferiore, infatti, appare di colore salmone
o rosso scuro, mentre
la parte superiore, più vicina ai peduncoli
oculari, è di solito viola. Occorre evidenziare,
però, che in casi più rari le due parti sono
concolori. I peduncoli oculari, moderatamente
corti e tozzi, di colore giallo pallido-arancione,
terminano in una cornea espansa grigio-verde
scuro, o talvolta nero, circondata da una banda
di colore arancione-rossastro.
Le
antenne e le antennule si presentano di un colore
chiarissimo, quasi sempre simile a
quello dei peduncoli oculari e solo qualche
volta leggermente diverso.