Per ciò che concerne i mulinelli,
si impiegano quelli con basso rapporto di recupero, nei
quali la potenza prevale sulla velocità, ovviamente per
agevolare
il recupero di piombi e metri di monofilo che sottoposti
alle intense correnti divengono inverosimilmente "pesanti".
Infine le canne sono quelle ad azione di punta e grammatura
adeguata per la ricerca del pascolo esterno, mentre
quelle ad azione lievemente più "morbida" trovano impiego
per la ricerca di saraghi e spigole alle corte e medie distanze.
Importante è la cura nella scelta degli snodi da impiegare.
Infatti la massima mobilità è il requisito fondamentale
che uno snodo deve avere per garantire pochi garbugli e
di conseguenza una minima perdita di tempo durante l’azione
di pesca, mentre la dimensione
molto ridotta è la caratteristica richiesta per diminuire
la quantità di materiali in sospensione che vi
si aggrapperanno contro, compromettendone la mobilità. Il
bottino finale nel nostro caso non è stato di quelli da
ricordare, ma il verme americano ha ben recitato la sua
parte regalando discrete spigolotte e mormore di ottima
taglia quando ormai la scaduta andava esaurendosi.
Attenderemo ansiosi la prossima mareggiata speranzosi che
corrisponda al prossimo week-end, in modo da
poter avere l’occasione di raccogliere i frutti che il mare
vorrà generosamente concederci. Arrivederci al prossimo
mese.
Cantiere
Navale Plastik via degli
Arrotini, 65/67
Zona Picchianti - 57121- LI Tel.
0586/423241
Fax 0586/4433221