I pescatori mediterranei, quelli
soliti calpestare litorali sabbiosi, se proprio dovessero
fare un monumento ad un pesce, non dovrebbero avere dubbi:
la mormora.
A cura di Mimmo Marfè
ella
famiglia degli sparidi è sicuramente, senza ombra di smentita,
il pesce più presente nei nostri mari in particolare sui
fondali sabbiosi. Io stesso dopo i primi exploit in terra
sarda dove saraghi e qualche orata mi inocularono la febbre
del surf casting, è alla mormora che ho dovuto gran parte
delle prime soddisfazioni, percatturare la quale ho dovuto
affinare tecniche di pesca e di lancio, ho dovuto sondare
nuove spiagge per comprenderne comportamenti, spostamenti
stagionali. Inizialmente si diceva che si trattava di un
pesce stagionale ossia presente a tiro di lancio nei periodi
miti, grosso modo da fine marzo a fine novembre, ciò anche
a secondo delle latitudini. Poi un po’ per l’affinamento
delle tecniche, un po’ per il progressivo riscaldamento
delle acque, ma suppongo anche per la feroce concorrenza
di predatori quale il serra nei periodi miti, la mormora
la ritroviamo in acqua per l’intero anno, con spiagge dove
la presenza è più costante e massiccia, altre meno.