La Posidonia oceanica -questo è il nome latino per esteso-
è una delle poche fanerogame, ossia piante superiori con
produzione di frutti e fiori marine, presenti nel Mediterraneo.
Essa è organizzata in radici, rizoma e foglie.
Testi di Luca Colutta - foto di Luca Colutta e Michele
Abbondanza - fonti iconografiche di Antonello Cau, Giovanni
Verazza, Valerio Zupo, Willy Jacob Smiths
l
rizoma è un fusto modificato che produce nel suo lato ventrale le radici
della pianta.
La parte più esterna del rizoma va incontro ad un processo
di lignificazione che cosi’ lo preserva da fenomeni
di degradazione, visibile nella foto a lato. Esso può accrescersi secondo
le condizioni ambientali sia in senso orizzontale
sia in senso verticale. Le foglie della Posidonia prendono
origine dal lato superiore del rizoma.
UNICA
E INSOSTITUIBILE FONTE DI VITA DEL MEDITERRANEO
Hanno una disposizione a
ventaglio, sono larghe circa 1 cm e possono
essere lunghe anche un metro, sono di un verde intenso
e la loro funzione e prettamente fotosintetica.
La foglia della Posidonia è facilmente distinguibile
dalle altre fanerogame perchè risulta essere più larga
e lunga.
La Cymodocea nodosa ha una foglia larga 0,5 cm
e lunga 30 cm mentre la Zoostera nolti e larga 2-3 mm
e lunga 20 cm.
La parte più vecchia della
foglia rimane sempre attaccata al rizoma.
Le varie piante possono svilupparsi in un intreccio
così inestricabile da sembrare un tutt’uno in cui è
difficile distinguere le singole unità. La “stolonizzazione”, è il
nome di questo particolare sviluppo, rappresenta
anche il meccanismo di riproduzione asessuata della
pianta.