Protagonista assoluta
della pesca dagli arenili e regina fra gli anellidi marini,
larenicola ben si adatta ad una vasta gamma di impieghi,
anche fra i più gravosi. Scopriamoli insieme
Testo e foto di
Cesare Maffei
Un carniere di ottime mormore
realizzato con l’uso dell’arenicola
el
periodo clou della pesca notturna dagli arenili
rivolta agli sparidi, non potevamo mancare di rendere oggetto
della nostra trattazione un anellide marino senza eguali,
osannato e benedetto un po da tutti noi, e capace
di adattarsi e rendere al meglio in diverse occasioni, larenicola.
Dopo lottima disquisizione sullargomento realizzata
dal collega Domenico Craveli per questa stessa rubrica,
alla quale vi rimandiamo per le note biologiche, modalità
dinnesco, conservazione e quantaltro, affrontiamo
sul piano pratico i possibili impieghi di questanellide
miracoloso che i francesi definiscono appunto "ver
de miracles" (il verme dei miracoli).
IL PIU'
UTILIZZATO NELLA PESCA DA TERRA E DALLA SPIAGGIA
Siamo agli inizi degli anni novanta,
in occasione dei campionati del mondo di surf
casting organizzati in Italia sulle coste sarde. LOrganizzazione
decide di distribuire, fra le altre esche, anche delle arenicole
agli agonisti provenienti un po' da tutta Europa. Solo gli
italiani ed i francesi, che già allepoca erano
dei profondi conoscitori dei poteri non tanto nascosti di
questanellide, si ritrovarono ai primi posti della
classifica redatta ad ostilità concluse. Coloro che
invece puntarono sulle esche definite "da surfcasting",
ebbero di che recriminare con
loro stessi per non aver appreso in tempo i segreti dellinnesco
e dellutilizzo dellarenicola. Cambiamo
tempi e scenario. Siamo sul litorale domitio, nella provincia
di Caserta, fra Mondragone e Baia Domizia, ai giorni nostri.
E dicembre, ed un forte maestrale sta svanendo, lasciando
il posto ad un sole intenso, e regalandoci dei riccioli
di schiuma sufficienti ad attirare nei pressi della battigia
labitante di nostro interesse più diffuso in
queste acque, Sua Maestà la spigola. La valutazione
sembra scontata: scaduta, schiuma
e spigole dovrebbero farci propendere per lutilizzo
di esche da surf duro e puro, ed invece, un po
in controtendenza, andiamo in spiaggia con tanta arenicola.