Cautele e comportamenti Nelle note informative si parla della possibilità
di modifica ai regolamenti: una conferma viene dall'esperienza
diretta durante
il mese di luglio di due anni
fa quando le motovedette di sorveglianza hanno iniziato
ad informare in mare i sub della necessità
di richiedere preventivamente una autorizzazione agli
Affari Marittimi di Bonifacio (ufficio collocato
accanto alla Capitaneria, sul porto) per immergersi nella
cosidetta "Città delle Cernie" (Meroux
Ville). Lo scorso anno non abbiamo trovato, invece, nessuna
necessità di richiedere permessi: si consiglia
comunque di informarsi presso la Capitaneria di Porto
di Bonifacio.
UNA DELLE
PRIME AREE PROTETTE DEL MEDITERRANEO
E' certo che questa
famosa località di immersioni, fortemente
frequentata da sub privati e da divings corsi e italiani,
ha bisogno di controlli e forse un permesso preventivo
ha lo scopo di informare sui comportamenti da tenere:
infatti molti sub hanno ancora
il vizio di dare da mangiare (anche alimenti non naturali
per loro) alle cernie o altri pesci (tutti
estremamente confidenti in questa area), cosa che è
proibita perché è deviante da un comportamento
naturale e può anche far loro male.
I lettori tengano doverosamente presenti
i regolamenti della riserva e delle diverse zone perché
i controlli vengono effettuati in modo sostanzialmente
costante e capillare e talvolta, come constatato in altre
zone protette, anche con imbarcazioni o gommoni non ufficiali.
Molti
degli isolotti hanno un divieto di sbarco a causa della
tutela di flora rara e della presenza di uccelli marini
stanziali: è possibile ancorare e fare
il bagno ma non scendere a terra. Chi lo fa incurante
anche dei grandi cartelli apposti, viene in breve invitato
ad allontanarsi dai sorveglianti.