Le località
citate, assieme all'area marina compresa tra Capo
Pertusato e Capo di Feno, sono "zone di protezione
rinforzata" e contengono anche "zone di non
prelievo". Quindi il "Parco Marino di Lavezzi",
ovvero
tutto questo Arcipelago (Lavezzi, Cavallo, Ratino, Piana,
Poraggia, Perduto, ecc.), rientra in una "zona di
protezione rinforzata" che contiene anche una "zona
di non prelievo" antistante il monumento
situato sulla costa Sud-Est dell'Isola di Lavezzi che
indica il punto di affondamento del veliero Semillante.
Si veda nei dettagli, per le delimitazioni delle aree
a diversa protezione, la carta qui riprodotta mentre per
i regolamenti si veda anche in archivio
l'articolo dedicato alla Corsica.
Gli stampati diffusi dalla Capitaneria di Porto di Bonifacio
contemplano anche le "Note informative all'attenzione
dei subacquei nella Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio",
che riportiamo di seguito tradotte dal francese:
ZONE
DI PROTEZIONE RINFORZATA E ZONE DI NON PRELIEVO
Immersione libera
(in apnea): l'immersione in apnea è
autorizzata su tutto il territorio, comprese le zone di
protezione rinforzata e le zone di non prelievo. Caccia subacquea:
la caccia subacquea è autorizzata su tutto il territorio
tranne le zone di protezione rinforzata, le zone di non
prelievo e i cantonamenti di pesca. Come sull'insieme
del litorale, è soggetta alla dichiarazione (presso
gli Affari Marittimi) secondo le disposizioni dell' ordinanza
interministeriale del 1° dicembre 1960. La
caccia subacquea non può comunque essere praticata
se non con fucile con arpione e senza apparecchio-veicolo
motorizzato (locomozione in immersione o in superficie).
Ed è, per altro, vietato prelevare tutte le specie
di cernie e crostacei.
Cantiere
Navale Plastik via
degli Arrotini, 65/67
Zona Picchianti - 57121- LI Tel.
0586/423241
Fax 0586/4433221