Il
nuovo assetto generale della grande area protetta in
cui è inserito l'Arcipelago di Lavezzi;
i regolamenti per le immersioni e la pesca; le cautele
da adottare.
Testoe foto di Leonardo Mastragostino
no
degli appuntamenti turistici e culturali
della Corsica, tra i più interessanti e gradevoli,
rimane certamente Bonifacio
assieme al Parco Marino di Lavezzi con le
sue isole maggiori e una nutrita serie di isolette minori
e scogli estremamente importanti per la flora e l'avifauna
in particolare. Attualmente, per l'esattezza, il "Parco
di Lavezzi" è inserito nella Riserva Naturale
delle Bocche di Bonifacio. Quest'ultima costituisce
la parte francese del Parco Marino Internazionale creato
tra la Corsica e la Sardegna.
GRANDE
RISERVA NATURALE CON UNA RICCHISSIMA FAUNA
La Riserva Naturale delle
Bocche di Bonifacio, che include i "cantonamenti
di pesca", si estende per ben 80.000
ettari (perimetro generale) di cui 12.000
costituiscono le "zone di protezione rinforzata"
e 1200 costituiscono le "zone di non prelievo".
Questa gLrande Riserva Naturale si estende dalla Punta
di a Chiappa, nei pressi di Porto Vecchio, al Golfo
di Roccapina e comprende anche, oltre all'Arcipelago
di Lavezzi, le Isole Cerbicali, l'Isola del Toro, i
gruppi di isolotti I Bruzzi e I Monaci.