La pesca dalla barca destinata alla cattura dei cefalopodi
è una tecnica divertente e remunerativa in termini
gastronomici, a patto di imbroccare varie congiunture favorevoli.
Vediamo quali.
uello
che più conta in questo tipo di pesca è trovarsi nel posto
giusto al momento giusto. Sembrerà un’affermazione banale
e tanto generica da poter essere applicata, come concetto,
ad ogni evento della nostra vita che generi un qualche vantaggio.
Tuttavia, nel caso in esame, quello della ricerca dei tentacolari
molluschi, è quanto ci viene di dire in apertura della succinta
trattazione. È come andare alla ricerca di un tesoro nascosto,
disponendo di generiche informazioni.
ALLA RICERCA
DEL PASSAGGIO DEI CEFALOPODI "VERACI"
Penetrare all’interno di un grande castello aprendo le
porte giuste, con le chiavi adatte, andando alla ricerca
di indizi determinanti, fino a trovare la stanza del tesoro.
In questo caso il tesoro in questione è rappresentato dai
cefalopodi, ottimi da mangiare in tanti modi diversi.
La stagione adatta è arrivata, almeno nel Tirreno centro
meridionale, poiché hanno fatto la loro comparsa calamari
e seppie, benché ancora siano di taglia alquanto minuta.
Con sorprese a base di polpi "veraci" sempre da
tener di conto.