Lasciato il monte Circeo, troveremo un’altra
tappa molto importante e redditizia, Porto Badino. Questo
piccolo porto canale si forma con l’apporto del fiume Amaseno,
che nasce dai monti Ausoni
e l’affluente Uffente per poi sfociare nella piana di Terracina.
L’acqua del fiume, limpida e cristallina richiama, al suo
interno, molte specie di pesci tra cui le spigole che vanno
a riprodursi e a cibarsi in un ambiente incontaminato e
di rara bellezza. Durante, il periodo autunnale e invernale,
il serranide si riunisce in branchi per la riproduzione,
così la spiaggia adiacente si riempie di pescatori che,
proprio con la tecnica del surfcasting, ne catturano in
quantità e d’ottima taglia. L’esca che rende di più, è
senz’altro il bibi locale ma anche la sardina e l’americano
possono regalare grosse sorprese.
Nel periodo estivo, per esempio, il luogo diventa un richiamo
irresistibile per i pesci serra e lecce i quali trovano
una ricca mensa costituita dai muggini, sardine e dai latterini.
ORATE PREDATE
DAI SERRA DURANTE IL RECUPERO
Solitamente, questi predatori, possono raggiungere
anche i dieci chilogrammi di peso. Spesso, a farne le spese
sono anche le orate, specialmente quando allamate dai pescatori,
che durante il recupero denotano una totale difficoltà l
quali vengono attaccate dai predatori e letteralmente troncate
in due dai denti affilati del pesce serra. Spesso, al pescatore,
arrivano solo le teste ancora “vive” d’esemplari anche di
oltre i tre chilogrammi. La lunga spiaggia che si estende
verso il Circeo e verso Terracina, offre un’ottima opportunità
per la cattura delle mormore. I branchi, anche se in prevalenza
di taglia media, possono regalare ottime serate, specialmente
quando il cielo è rischiarato dalla luna. Da novembre
a febbraio, gli esemplari che si avvicinano alla riva possono
essere anche d’ottima taglia e, a volte, superano anche
i cinquecento grammi di peso. L’itinerario, partendo dalla
capitale può essere raggiunto in due modi. Il
più interessante passa nel tratto iniziale dei Colli
Albani attraverso la consolare Appia fino al Km 134, transitando
poi per Velletri e Cisterna di Latina.