Nella pianura Pontina, su un’insenatura
alle cui estremità si trova il promontorio del Circeo
e la piccola penisola di Gaeta, si estende il magnifico
litorale di Terracina. La piccola cittadina balneare e
peschereccia, consta di due parti distinte: quella più
antica sulle ultime propaggini della montagna e quella
più recente, situata nella zona pianeggiante e lungo la
costa tirrenica.
l
tratto di costa, in argomento, è protetto dai monti Ausoni
e dagli Aurunci, i quali insieme, formano una catena montuosa
quasi ininterrotta e parallela alla costa, anche se poco
sviluppata in altezza sino al confine con la Campania;
tuttavia sempre in grado di esercitare un certo sbarramento
ai venti superficiali provenienti da Nord-Est, da Est
e da Sud-Est che arrivano al mare stemperati per l’effetto
di riscaldamento che si manifesta lungo la discesa verso
la costa.
LITORALE
COLMO DI STORIA E MARE RICCO DI VITA
Le burrasche più violente si manifestano
con i venti da Nord-Ovest, da Ovest e con quello da Ovest-Nord-Ovest.
Relativamente alle brezze, si ricorda che sul loro regime
agiscono sia i venti di caduta sottovento alle coste,
molto a picco sul mare, sia i venti di gradiente, quelli
dovuti alla situazione meteorologica generale.
Entrambi agiscono sulle brezze di mare e su quelle di
terra in modo opposto, nel senso che le une possono contrastare
le altre e viceversa.