Proseguendo
poco distante dal canale, poco prima della piazza di Foce
Verde, potremmo fare una "puntatina" al ristorante da
"Pietro Il Pescatore", dove è possibile gustare prelibatezze
marinare cucinate come una volta; mentre sulla piazza,
per chi volesse pranzare al sacco, può servirsi del supermarket
di Agostino Zambaldi, e trovare ottimi affettati preparati
con fette di pane fresco di Sezze e Lariano, dall'invitante
profumo. Ritornando lungo il litorale, compreso tra Foce
Verde e Capo Portiere, la lunga spiaggia è stata deturpata
da un fastidioso brecciolino artificiale emesso per contenere
l'erosione. Questo sarà il luogo dove potremo piazzare
le nostre canne e tentare di prendere le… fantastiche
mormore presenti. La pesca alle mormore non
richiede una tecnica particolare, se non altro quella
di lanciare il più lontano possibile e recuperare a tratti,
specialmente per insidiare le prede più grosse. Tuttavia
il terminale migliore sarà lo "standard" vale a dire:
corto sopra e lungo un metro appena sotto il piombo.
LUNGHI
LANCI E RECUPERO A STRAPPO PER LE PREDE MIGLIORI
Ad
ogni modo, uno dei sistemi migliori da provare è la cosiddetta
"trainetta" specialmente utilizzando un piombo "RoccoRush",
quello che più di altri si presta per smuovere la sabbia
e disseppellire crostacei, vermi e micro organismi. E'
un sistema che richiama oltre la mormora e i piccoli pagelli,
anche piccoli rombi, tracine e altro, ma anche il più
redditizio.
A causa dei bassi fondali, utilizzeremo canne potenti
per andare alla massima distanza, dove sarà possibile
anche qualche sorpresa inaspettata, come la presenza di
orate, capponi lira e pagelli. Le prede che prenderemo
di più saranno mormore di taglia media specialmente con
la luna alta altrimenti bisognerà accontentarsi dei pesci
più piccoli, quelli che maggiormente pullulano tra la
schiuma. Proseguendo verso Rio Martino, noteremo una magnifica
spiaggia bianca con dune ricoperte da fitta vegetazione
mediterranea, interrotta da piccoli canali costruiti durante
la bonifica dell'Agro Pontino. Qua troveremo degli spot
straordinari per insidiare le spigole invernali, attirate
dal novellame che fuoriesce dal lago.