Lasciata
Torre Astura e il poligono militare, seguendo la strada litoranea
verso Foce Verde, noteremo l'imponente ex centrale nucleare
di Borgo Sabotino.
Arrivati sul ponte che attraversa un piccolo ruscello, ecco
che di fronte a noi appare la foce e il porticciolo situato
tra l'uscita del fosso Mascarello e il canale della ex centrale
elettrica.
i
tratta di un piccolo porticciolo di fortuna, il quale dà
la possibilità ai pescatori professionisti e sportivi, di
ancorare le proprie barche durante la bella stagione. Una
volta questo luogo era ricco di pesci, grazie alla confluenza
delle due acque, oggi non rappresenta più quel piccolo rifugio
dei pescatori professionisti, ma solo un luogo d'attracco
di fortuna. Sino a vent'anni fa, la zona era una fonte inesauribile
di pesci, poi per via dei lavori di riconversione della
centrale, subì un forte cambiamento che ha ridotto di molto
il pescato, creando un danno soprattutto ai pescatori di
professione, i quali da generazioni hanno vissuto di quell'unica
risorsa. L'imponente pontile è ancora meta di tanti pescatori
sportivi che ignari d'ogni forma di divieto si addentrano
nella zona proibita, rischiando multe salate e denunce penali;
scavalcano il cancello e percorrono il pontile fino al cassone,
sicuri di portare a casa magnifiche orate, saraghi e spigole
da capogiro. D'estate, specialmente, dal pontile vengono
pescati grossi pesci serra e ricciole e, in caso di mare
molto mosso, anche grossi saraghi.