Personalmente, con una barca di 8 metri, uso
un’ancora di circa 4 metri di circonferenza, che una volta
calata in acqua deve essere collegata con due cime alle
bitte dello specchio di poppa, una a destra l’altra a
sinistra.
Regolando la tensione delle cime, possiamo far sì che
la barca si disponga con la poppa perfettamente rivolta
nella direzione di scarroccio che di solito coincide con
la direzione delle onde e quindi oltre che rallentare
la velocità possiamo evitare anche il fastidioso rollio
che assume la barca quando si dispone di traverso.
L’azione di pesca è peraltro simile alla pesca all’ancora
tenendo presente che possono spesso servire piombature
più pesanti e sarà quindi opportuno poter dsiporre di
piombi fino a 500 grammi. Come abbiamo già detto in assenza
di vento la pesca a scarroccio diventa pressoché impossibile
tuttavia in questa situazione può essere praticata una
tecnica la cui validità è forse addirittura superiore.
SCARROCCIO
A TUTTI I COSTI
Per poterla attuare però occorre una barca con
un piccolo motore ausiliario o con gli invertitori forniti
di trolling valve cioè una barca adatta per la traina
lenta, perché in effetti di questo si tratta, se poi si
dispone anche di un autopilota l’attrezzatura è perfetta.
Arrivati in zona di pesca, verificata l’assenza di vento
e la direzione della corrente si accende il motore ausiliario
o si innesta il trolling valve sul motore principale,
si regola la velocità da 0,5 a 1 nodo e si imposta l’autopilota
sulla direzione da tenere, per il resto tutto come per
la pesca a scarroccio perché in effetti di uno scarroccio
artificiale si tratta. Il vantaggio consiste nel poter
scegliere la direzione e la velocità per effettuare la
nostra azione di pesca e scusate se è poco. Questa tecnica
può essere utilizzata anche in altre occasioni, sia per
modificare la direzione di scarroccio quando le direzioni
di vento e corrente non consentono una corretta azione
di pesca, sia per rallentare la velocità quando questa
si fa eccessiva; tuttavia in questi casi il discorso diventa
più complesso e non sempre i vantaggi che si possono ottenere
giustificano il continuo uso del motore.