Calabria. Lungo la splendida costa tirrenica, non a caso
chiamata “Costa degli Dei”, a due passi da Tropea e da Capo
Vaticano, si trova la baia di Coccorino; un’oasi di tranquillità,
un paradiso per chi vuole trascorrere qualche ora all’insegna
della pesca e della natura.
a
Sicilia e le isole Eolie, che dominano l’orizzonte, fanno
da cornice ad un mare ancora ricco e misterioso, dove alle
piccole insenature sabbiose si alternano scogliere alte
a picco sul mare. I fondali antistanti rispecchiano in maniera
speculare la morfologia del territorio costiero: sabbia,
roccia, posidonia e imponenti dislivelli, si susseguono
in modo irregolare creando l’habitat ideale per molte specie.
Saraghi, orate, spigole sono solo alcune delle specie presenti,
ma il signore assoluto di questi luoghi sommersi è lui:
mister Dentex dentex.
UN "TIPACCIO" SCORBUTICO E IMPREVEDIBILE
Anche se presente in maniera massiccia, la sua cattura non
è affatto facile e scontata. Non essendo oggetto di pesca
professionale, ma rappresentando ugualmente il sogno proibito
di chi si reca a pescare in questi luoghi, ha imparato a
schivare lenze e ami, scoraggiando spesso i pescatori meno
determinati. Predatore “lunatico”, lega i suoi ritmi biologici
all’alternarsi delle maree, comportandosi spesso in maniera
imprevedibile; può capitare di trovarlo a grufolare tranquillamente
insieme a pesci che da un attimo all’altro potrebbero diventare
preda dei suoi canini.