I terminali I terminali sono in linea di massima
gli stessi utilizzati nel surfcasting, paternoster e scorrevole
principalmente. I braccioli, lunghi anche solo
50 o 60 cm, non avranno mai diametro inferiore allo
0,20, meglio utilizzare uno 0,23 o 0,25 mm,
con gambo corto e nelle misure dal n°3 al n°8 se innescheremo
esche naturali e a gambo lungo dal n°6 al n°10 con i vermi.
Per ridurre le possibilità di incaglio, i piombi che utilizzeremo
saranno del tipo ad alette in modo che durante il recupero
si alzeranno dal fondo e passeranno al di sopra di ogni
possibile ostacolo.
Esche
fai da te
Esche come murici e paguri dovremo procurarcele da
soli, anche qualche giorno prima della battuta di
pesca. La loro conservazione non presenta particolari
difficoltà: basta tenerli in frigo in un recipiente
con coperchio e senza acqua di mare. Resistono senza
perdere vitalità fino anche a due o tre giorni.
Polpo
a surf
Il polpo è conosciuto per la sua intelligenza e curiosità,
infatti è attirato particolarmente dal colore bianco,
che potrebbe essere anche il colore del piombo.
Il cefalopode è particolarmente goloso di crostacei
e conchiglie di ogni specie, perciò, quando peschiamo
con esce naturali, potrebbe capitare talvolta che
rimanga allamato per un tentacolo.
Il recupero è semplice, non presenta particolari difficoltà:
sentiremo solo un gran peso alla canna, proporzionale
alla stazza del polpo, che ci avvertirà di aver preso
un qualcosa che scopriremo solo nel momento in cui
la nostra cattura sarà spiaggiata.