Azione di pesca Le occhiate si cercano su fondali
rocciosi o misti che oscillano tra i 7 e i 15 metri,
generalmente situati nella fascia costiera. In primavera e
in autunno le occhiate di taglia più grande accostano per
la riproduzione e sono presenti su fondali prospicienti
i moli e le scogliere, le foci dei fiumi e i porti. Individuata
la zona, la barca deve essere ancorata tenendo conto della
corrente e con una cima lunga almeno il triplo della profondità.
E’ opportuno ricorrere agli artifici
più noti ai pescatori di bolentino per scongiurare il pericolo
di incaglio dell’ancora ed evitare di dover tagliare la cima
di ormeggio a fine pesca. Queste operazioni vanno
svolte prima del calar del sole, per avere sia il tempo di
verificare la direzione della corrente, sia per predisporre
la pastura che avrà bisogno di un’oretta circa per essere
efficace. La pastura consiste, generalmente,
in una cassetta di sarde non necessariamente freschissime,
che vengono riversate in un sacco a rete insieme ad un peso
che ne consenta l’affondamento. In genere si cala
il sacco a tre metri sotto la barca, in prossimità della prua,
per consentire, poi, la pesca da poppa.