Perla dell'Arcipelago toscano, l'isola del Giglio oltre
ad offrire panorami mozzafiato è una ottima meta per la
pesca sportiva.
i
fronte all'Argentario si trovano molte località ottime per
la pesca sportiva, tra questi, c'è l'isola del Giglio,
un massiccio di granito dalla bellezza inestimabile offre
ai visitatori molte opportunità di svago. Chi ama veramente il mare e lo
vuol vivere in tutta la sua maestosità non può fare a meno
di visitare almeno una volta questa bellissima isola,
pronta a far divertire i pescatori amanti delle varie tecniche
di pesca.
LA PERLA
PIU' PREZIOSA DELL'ARCIPELAGO TOSCANO
Pesca dalla barca L'isola accontenta tutti, anche
coloro che amano trainare sotto le sue coste rocciose alla
ricerca di dentici mozzafiato e ricciole di una certa mole.
La pesca dalla barca offre all'appassionato ottime probabilità
di cattura, ovviamente, a patto, che osservi regole determinanti
per essere sempre catturante. Se
si decide di pescare il dentice, bisogna prima concentrare
l'attenzione sui calamari esca prediletta per
questa specie di pesce che ne è fortemente ghiotto e attratto.
I calamari li possiamo pescare grazie all'uso degli yo-zuri,
esche artificiali che
imitano gamberi, di varia misura e grandezza. Una volta
procurate le esche, ci preoccuperemo di tenerle bene in
vita nell'apposito pozzetto. Il
calamaro, verrà innescato con due ami, uno posizionato alla
base del cappello e l'altro alla base di un tentacolo, in
questo modo, non lederemo la vitalità di questa preziosa
ed eccellente esca. Una volta gettata in acqua,
le faremo prendere il fondo tramite il piombo guardiano,
una zavorra che serve per tenere l'esca alla profondità
voluta. Scelta la zona per noi migliore, inizieremo trainare.