La tradizione
popolare ci tramanda alcuni detti nati dall’esperienza di
antichi pescatori che nulla hanno di scientifico,
che però avvolte possono portarci beneficio. Un
vecchio detto in dialetto napoletano vuole che i pescatori
si alzino quando la luna va a dormire e viceversa, per indicare
le fasi di luna calante e luna nuova come le migliori per
la pesca… altri invece dicono praticamente il
contrario. Come orientarsi allora? È comune credenza che
il culmine dell’alta marea, o il periodo che la precede,
sia il momento in cui i pesci svolgano la loro maggiore
attività. Avvolte però anche quello della bassa è considerato
buono.
MARE MOSSO,
VENTO, CORRENTE IDEALI PER LA PESCA?
Non sempre il
culmine dell'alta marea corrisponde con il momento migliore
per la pesca (in gergo questa particolare fase
in cui i pesci ragiungono il culmine della mangianza è chiamata
"punto d'acqua"). Avvolte sono gli stessi fenomeni atmosferici
sopra descritti che ne modificano l'entità e la temporaneità.
Se si hanno a disposizione solo poche ore da dedicare alla
nostra battuta di pesca, è comunque meglio organizzarsi
in modo tale da trascorrere in spiaggia le ore in cui avverrà
il culmine di alta marea e quelle che lo precedono.
Un piccolo trucco, se così vogliamo chiamarlo, è passare
l'intera notte in spiaggia, da prima del tramonto a dopo
l'alba, questo perchè nel giro di 12 ore circa
vi è perlomeno un punto d'acqua, avvolte anche due, della
durata variabile, dalla mezzora alle quasi due ore, in cui
i pesci mangiano freneticamente e le catture si susseguono
copiose, indistintamente dalla marea montante o calante.
Non possiamo sapere neanche se questo particolare momento
sarà alle nove di sera o alle quattro del mattino
visto che abbiamo appena detto che, in particolari condizioni,
le tavole di marea con gli orari ben specificati non ci
daranno tanto aiuto.