Sono tanti i fattori
esterni che non dipendono direttamente da noi e che influiscono
negativamente sulle nostre battuta di pesca: primi fra tutti
vi sono quelli meteorologici. Vediamo come i cambiamenti
del tempo e del clima ipossono influenzare la pesca
nei nostri mari…
a
pressione atmosferica A differenza dell'uomo i pesci,
come quasi tutti gli animali, avvertono i cambiamenti meteorologici
ed in modo particolare quelli della pressione atmosferica.
Non tutte le specie però hanno lo stesso comportamento
e non tutte reagiscono a questi fenomeni allo stesso modo.
Alcuni pesci, le spigole ad esempio, avvertono i cambiamenti
di pressione prima ancora che si verifichi il fenomeno atmosferico
legato. Per tutti coloro che non
hanno alcun tipo di dimestichezza con la meteorologia, un
criterio generale per comprendere al meglio i fenomeni atmosferici
sta nel considerare l'alta pressione come portatrice di
bel tempo; infatti, anche se il cielo è nuvoloso
ma la pressione atmosferica è alta, difficilmente pioverà.
Al contrario, se abbiamo una forte inversione termica legata
ad un alto tasso di umidità con valori di pressione atmosferica
molto bassa, allora si formeranno nubi e pioverà. La
spigola, o il cefalo, iniziano a mangiare freneticamente
proprio quando la pressione scende! Diversamente
avviene per la mormora che aumenta la propria attività in
regime di pressione costante, prediligendo comunque acque
calde ed un tasso di umidità dell'aria elevato.
I PESCI
SONO PARTICOLARMENTE SOGGETTI ALLE FASI LUNARI
Maree e fasi lunari
Guardando solitamente le ultime
pagine di una qualsiasi rivista di pesca, è facile trovare
a nostra disposizione le tavole di marea, o se
osserviamo la maggior parte dei calendari ci accorgiamo
che su di essi sono segnate le fasi lunari settimana per
settimana. Ma sappiamo leggere o meglio interpretare tutte
queste informazioni ai fini delle nostre battute di pesca?
Le maree, scientificamente parlando,
sono provocate
dalle forze gravitazionali lunari che, in relazione al moto
terrestre, fanno sì che in due parti diametralmente
opposte del globo terrestre si abbiano i culmini dell’alta
o della bassa marea che si ripete pertanto nella medesima
zona ogni dodici ore circa.