Volete arrivare a pescare proprio lì, dove sono i pesci.
Ebbene solo con il galleggiante scorrevole sarà possibile.
E tutta la faccenda è molto più facile di quel che si crede.
Vediamo come.
Testo di Gianmarco Limoine - Foto arch. Pesca e Nautica
l
galleggiante scorrevole è fra quei "sugheri" che
molti pescatori hanno nella propria cassetta, ma che solo
pochi usano correttamente.
Questo accessorio, infatti, ci permette di insidiare
i pesci dove si pensa che essi siano: in superficie,
a mezzofondo o a fondo, specialmente
dove con la canna fissa non è possibile arrivare.
POTER
DECIDERE DI PESCARE DOVE VOGLIAMO NOI
Le
sue peculiarità sono l'uso della canna bolognese,
le profondità medio alte e il modo naturale di far scendere
l'esca. Di galleggianti
scorrevoli in commercio ne esistono molti tipi, per cui
la scelta adatta a noi è fondamentale. I
parametri sono diversi e tutti dettati dalle necessità che
il pescatore incontra sul luogo di pesca. Lo
scorrevole va applicato libero sulla lenza madre
che scorre al momento della calata in acqua all'interno
dei due anellini posti sul galleggiante stesso. A seconda
del tipo di pesca
che stiamo praticando dovremo effettuare
delle montature diverse, tenendo presente che
il galleggiante dovrà essere tenuto staccato dalla piombatura
principale, fermandolo con un pallino di piombo spaccato
del n° 10 a una distanza maggiore
della lunghezza del terminale usato. Ad esempio
se il terminale è di 80 centimetri, la distanza tra torpille
(piombatura principale) e pallino di piombo a battuta del
galleggiante, dovrà essere almeno
di 100 centimetri.