Per
effettuare il drifting al tonno le poste più conosciute
dove dirigersi sono diverse. Partendo dal nord: Fossa D'Olivo,
Tabacco, Ciabatta, Sperone e Secchina fuori Vada.
Testo e foto di Maurizio Miliani
a
fossa D'Olivo così nominata dal suo primo scopritore, Carlo
D'Olivo, da Marina di Pisa si estende fino al
traverso di Viareggio, a 10 - 16 miglia dalla costa, è
molto conosciuta dai pescatori a drifting perché
è stata una delle prime poste degli anni '85 - '90 e dove
sono stati catturati tonni anche da 200 - 250 kg. Il fondale di pesca varia dagli
80 ai 110 metri e si pesca sia ancorati che a scarroccio.
UN
LUNGO TRATTO DI MARE UNA VOLTA RICCO DI TONNI
Il
Tabacco si trova a nord- nord-est dell'isola di Gorgona
e a ovest di Livorno, non è proprio una secca
ma bensì una zona molto ampia dove il fondale da 150- 170
metri cade meno 260 metri e oltre, è facilmente riconoscibile
sulla carta nautica per l'andamento della batimetrica dei
meno 200 metri con la forma delle "corna",
la distanza è di 20-22 miglia da Calafuria con rotta 285°
290°. Qui si pesca sia ancorati che a scarroccio,
e sono presenti, sia tonni di branco che intermedi e quando
questi mancano ogni tanto parte la canna con il gigante
che sbobina tutta la lenza in una lunga e profonda fuga.
Si può iniziare a provare nel
mese di maggio e poi da agosto fino a novembre inoltrato.
Da ottobre si possono trovare
i tonni anche al traverso della Secca di Fuori
della Meloria su un fondale di 60 - 70 metri.