L’orecchio interno capta i rumori
lontani che si propagano in acqua più lentamente
che in aria; questo però non riesce a fornire i dati per
identificarne la provenienza. A
questo provvede la linea laterale. Su questo
organo arrivano chiare le onde emesse dai corpi in movimento
in acqua, che vengono trasmesse al cervello che elabora
e fornisce le informazioni per
l’identificazione di intensità, direzione e velocità.
MOVIMENTO,
VIBRAZIONI, COLORI ECCO GLI ELEMENTI VINCENTI
Sono proprio questi segnali che
creano nel pesce le reazioni sopradescritte e
cioè indifferenza, panico o aggressività.E’ da notare come
tale linea laterale sia particolarmente sviluppata nelle
specie con caratteristiche fortemente predatorie, che debbono
cioè individuare le prede, il loro cibo, in perenne movimento.
Ai due organi sensoriali si aggiunge
la vista, anch’essa proporzionalmente più sviluppata
nei pesci predatori rispetto a specie con altre caratteristiche.
I luccichii, i riflessi, le variazioni cromatiche dei cucchiaini
sono captati dai pesci anche a buona distanza e se l’artificiale
emette i giusti riverberi ed
ha un movimento simile ad un pesce
in precaria salute ed emette vibrazioni "gradite",
questo potrebbe essere attaccato.