Fra le esche che si usano a traina
sottoccosta, minnow, cucchiaini e piumette occupano un posto
di rilievo tanto che, se vogliamo essere sicuri di portare
a casa qualcosa, nella nostra barchetta non dovranno mai
mancare. Forma, dimensione e colori ce ne sono a bizzeffe,
a noi la scelta e le prove in mare.
Testo di Alex Dall'Olio - Foto arch. Pesca e Nautica
ia
gli effetti ottici che le vibrazioni che creano gli artificiali
durante la traina, scatenano nei pesci delle reazioni naturali
quali l'aggressività o, al contrario, la paura. Gli
artificiali hanno lo scopo di stimolare il pesce e
spingerlo all’aggressione, emettendo vibrazioni e riflessi
a seconda dei vari modelli. Dalla
fase della curiosità si passa velocemente alla seconda,
in cui il pesce attacca oppure... fugge.
TUTTO
CIO' CHE SFRECCIA IN ACQUA RICHIAMA L'ATTENZIONE
Dunque, proprio dal comportamento
potremo capire quali siano i migliori, quelli
capaci di eccitare e stimolare più o meno l’aggressività
dei soggetti in quel momento e in quel tratto di mare. Perché proprio qui sta la differenza,non è detto che
un artificiale abbia la stessa resa, ovvero si
comporti allo stesso modo con il sole o con le nuvole, con
l'alta o la bassa marea, con questo o quel
colore.
Ma come fanno i pesci a captare le vibrazioni e a vedere
questi tipi di esca anche in condizioni
precarie di visibilità, o quando si fanno lavorare vicino
alla barca nella scia creata dalle eliche? E'
proprio a queste domande che cercheremo di dare risposta,
anche se la nostra interpretazione logica a volte
non risponde alla logica di comportamento dei pesci.