Quando si mischia l'acqua dolce con quella salata, diventa
facile trovare cibo favorito anche dal passaggio delle barche
che smuovono il fondo Stiamo parlando dell'ambiente migliore
per la pesca, la foce che spesso raccogli in sé porticcioli
e rifugi per
barche da pesca e da diposto. Che chiedere di più?
Testo di Alessandro Carraresi
n
porto ricavato lungo gli argini di un fiume o una darsena
trasformata in approdo, ed è proprio in questi
frangenti che si creano le condizioni di pesca migliori.
Il movimento continuo dei natanti, smuove costantemente
il fondo, i pesci trovano cibo in abbondanza e la loro
presenza nei canali e nelle fiumare diventa stanziale.
In alcuni porto canale trovano approdo, oltre alle barche
da diporto anche numerose imbarcazioni della pesca professionale.
IL
"RIMESCOLIO" DEL DOLCE COL SALATO PORTA
TANTE SPECIE
Gli
scarti del pescato finiscono in acqua e contribuiscono ad
aumentare le risorse alimentari del bacino o
del corso d'acqua, variando e modificando, così, anche la
dieta dei pinnuti. Di solito le sponde dei porto canale
e di molte fiumare sono realizzate in manufatti di cemento
e banchinate. L'azione di pesca
si potrà svolgere nella più agevole delle condizioni, magari
stando seduti su un comodo
panchetto o su una seggiolina pieghevole, avendo tutto a
portata di mano. A volte però, a protezione degli argini
interni, si trovano delle piccole scogliere formate da massi
irregolari: pur mutando
le condizioni, decisamente più disagiate, rimane
pur sempre valido il concetto dell'alta
potenzialità di pesca di questi luoghi ed anzi, una scoglierina
sommersa potrebbe essere una postazione di pesca ancora
miglior, poiché offre
la possibilità a molte
specie ittiche di rifugiarsi all'interno
delle buche che si creano negli spazi lasciati
vuoti dall'accavallamento dei
massi.